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  • ABBONAMENTO TUTTI GLI EVENTI!
  • 9/20/2021-20:45
  • 10/22/2021-20:45
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/09/nsui-FILEminimizer.jpg
  • In questa pagina hai la possibilità di acquistare l'abbonamento ad un prezzo speciale (55€) per non perderti nessun eventi di tutto il Festival!
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  • Compagnia Zappalà Danza/Roberto Zappalà -NAUFRAGIO CON SPETTATORE
  • 9/21/2021-20:45
  • 9/21/2021-22:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/08/21-settembre-Zappala-FILEminimizer.jpg
  • Una produzione: Scenario Pubblico/CZD | in collaborazione con: Teatro Stabile di Catania, ArtEZ Arnhem (NL), uva grapes Catania contemporary dance festival, AME Associazione Musicale Etnea | con il sostegno di: MiBAC e Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo. 
    Naufragio con Spettatore è la prima tappa di Odisseo. Partendo dall’idea del naufragio si è approdati a concetti quali viaggio, fame/sete, morte/salvezza, assenza di spazio, oltre a riferimenti a Ulisse in quanto naufrago e non si è potuto non trattare la cronaca con i continui attraversamenti dei migranti e i conseguenti e tragici naufragi. Spunti emotivi sono stati tratti anche dall’opera pittorica di T. Gericault “la zattera della medusa”. 
    “È una danza notturna, quella magnificamente interpretata da Roberto Provenzano e Fernando Roldán Ferrer, che si rivela nel buio dopo lunghi istanti. L’arte coreutica si fa pittura” Alessandro Iachino, Teatro e Critica“L’anno di produzione è il 2010, ma Naufragio con Spettatore continua tutt’oggi, per la suggestionedella partitura coreografica, a dire senza parole delle carrette del mare, degli infiniti sbarchi sulle coste italiane e della nostra ambivalente indifferenza” Matteo Brighenti, PAC “Cinquantacinque minuti di uno spettacolo intenso, perfetto nella coreografia, grazie anche a due danzatori prodigiosi” Caris Ienco, Perinsala
  • coreografia e regia: Roberto Zappalà
    musiche: J.S.Bach, C.Gounod
    drammaturgia: Nello Calabrò e Roberto Zappalà
    danzatori: Fernando Roldán Ferrer, Roberto Provenzano
    pianoforte: Luca Ballerini
    soprano: Marianna Cappellani
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  • Equilibrio Dinamico/Roberta Ferrara - NUBIVAGO (trittico d’autore) - SIMPLE LOVE - EQUAL TO MEN- CONTINUUM (3 TURNI)
  • 9/29/2021-20:45
  • 9/29/2021-0:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/08/29-settembre.webp
  • SPETTACOLI:
    10:30 Mattinée scuole
    16:00 Pomeridiana
    20:45 Serale
     
    SIMPLE LOVE vuole essere un canto all’amore perduto.E’ una racconto fragile e di grande intento celebrativo. La gestualità, utilizzata in modo sacro e decifrato come un rito, prenderà il posto del verbo per raccontarsi attraverso corpi che con impeto si snodano, si confrontano, si attendono e si osservano.
    E' un quadro nudo di sentimenti ed emozioni; un vortice, una sfida di equilibri e compromessi da trovare, visivamente con il corpo, concettualmente con il cuore e con la mente.
    L'onestà fa da sfondo ad un lavoro che innesca momenti di silenzi, tensioni, sguardi e ricordi. Sarà necessario trovare una pace interiore, un momento dove spazio-tempo si fermano e donano un amore semplice privo di archetipi e capace di riconoscere nella fragilità umana la dolcezza della nostalgia.
     
    EQUAL TO MEN
    Il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati.Belle, giovani, determinate, pronte a difendere la propria indipendenza a colpi di spada o tiri di freccia.L’archetipo dell’ Amazzone , guerriera per nulla inferiore all’uomo, intende anche tracciare una riflessione sulla società contemporanea e il ruolo della donna; Omero le definì “uguali agli uomini” e questo, nella società greca patriarcale, era un segno di rispetto.
     
    CONTINUUM
    Parliamo costantemente di tempo. “Hai tempo di parlare con me” o “Non ho abbastanza tempo per finire il lavoro” e così via. Ciò che intendiamo effettivamente è la durata, ad esempio l’intervallo di tempo tra l’alba e il tramonto. Il tempo è quindi una cosa reale e possiamo sperimentare il passare del tempo in modo concreto quasi come se fosse un oggetto tangibile. Ma quando i periodi di tempo si allungano, diventano anche sempre più difficili da comprendere. È davvero difficile concepire l’idea di una vita tra nascita e morte. Ci svegliamo ogni mattina e andiamo a letto tutte le sere ma sperimentiamo davvero come il nostro tempo si sta lentamente esaurendo? Periodi più lunghi rimangono un mistero. I milioni di anni nella storia della Terra sono totalmente impossibili da comprendere emotivamente e il concetto di “eternità” ci lascia totalmente impotenti.
  • SIMPLE LOVE
    Concept/Coreografia: Roberta Ferrara
    Disegno Luci: Roberto Colabufo
    Consulenza Musicale: Vito Causarano
    Costumi: Franco Colamorea
    Durata: 20 minuti
    Spettacolo vincitore Festival InDivenire 2018 sezione DanzaMiglior danzatrice e miglior danzatore.
     
    EQUAL TO MEN
    (SOLO PERFORMANCE)
    Concept/Coreografia: Roberta Ferrara
    Disegno Luci: Roberta Ferrara
    Costumi: Franco Colamorea
    Durata: 15 minuti
    Spettacolo vincitore di SoloTanz Festival 2018 Miglior Coreografia & DanzatriceSegnalazione Network Danza Urbana 2018 &Vetrina della Giovane Danza D’autore Anticorpi XL 2019Selezionato per il Craft Choreography - Platform for Contemporary Dance 2021
     
    CONTINUUM
    Coreografie e Set Concept: Matthias Kass e Clément Bugnon
    Disegno luci: Roberto Colabufo
    Costumi: Franco Colamorea
    Durata: 15 minuti
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  • Kodance&Ko/Sil Marti: IT’S A LONG STORY - CLOROPHILIA (3 TURNI)
  • 10/5/2021-20:45
  • 10/5/2021-0:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/09/3-ottobre-FILEminimizer.jpg
  • SPETTACOLI:
    10:30 Mattinée scuole
    16:00 Pomeridiana
    20:45 Serale
     
    CLOROPHILIA nasce in un momento storico in cui ognuno di noi è stato forzatamente circoscritto entro un limite, non potendo usare il contattocome mezzo di conoscenza ed espressione; tutto questo dà vita ad unariflessione costante e senza tregua che porta in un altro luogo, un unicospazio in comune dove veniamo illuminati, proprio come le pianta dallaluce.
    E se tutto questo fosse una sorta di evoluzione necessaria tramitel’esperienza diretta in prima persona?
    Necessario, repentino, inaspettato, il cambiamento è quasi semprescaturito da eventi improvvisi, come una torre che viene colpita da unfulmine, il momento in cui sei in sospensione nel riflettere ed attendere lagiusta “illuminazione” attraverso un canale a noi familiare, ancestralecome la natura, gli elementi e tutte le energie dentro di noi.La linfa scorre da fuori a dentro, inonda il nostro corpo, la pelle e si fermaapparentemente alle braccia, prosegue al di fuori come raggi verdi di vita.Siamo di nuovo a casa, la terra, le radici ci radicano ma non ci rendonostatici. Come l’acqua che si fa spazio insinuandosi attraverso le rocce, scolpendopaesaggi sempre diversi, CLOROPHILIA dà forma ad un viaggio di ritornoservendosi di una qualità di dialogo fatto di azioni che fluisconointrecciandosi, tessendo un percorso intimo e trasferendo la personaleidea del gesto da un contesto serrato ad un linguaggio comune.Visioni che diventano immagini simboliche, figure significative, ataviche,arcani misteriosi, messaggi pieni di significato.
     
    IT’S A LONG STORY
    Come stai?
    Quando rispondiamo ad una domanda, si tende ad offrire un entréè dirisposta, una premessa. Ciò a cui stiamo rispondendo risiede all’interno dinoi, un percorso di una semplice frase che racchiude una serie diesperienze che precedono il momento in cui siamo per poi proseguire edarrivare alla risposta. IT’S A LONG STORY è un processo che accompagnal’inizio di un percorso.
  • CLOROPHILIA
    Regia, concept: Silvia Marti
    Coreografia: Silvia Marti e Kodance/&KO
    Danzatrici: Giulia Federico, Simona Cutrignelli, Laura De Carolis
    Costumi & Arredi: Ocus Pocus
    Fotografia: Ylenia Annunziata
    Direzione organizzativa: Grazia Privitera
    Una produzione ACSD Kodance/&KO
     
    IT’S A LONG STORY
    Concept e coreografia: Giulia Federico
    Danzatrice: Giulia Federico
    Costumi: Ocus Pocus
    Direzione organizzativa: Grazia Privitera
    Produzione: ACSD Kodance/&KO
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  • Create Danza/Filippo Stabile - TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE - UNIVERSOLALTRO - SILENZIO A DUE VOCI - FULL BODIES/EMPTY SPACES (3 TURNI)
  • 10/9/2021-20:45
  • 10/9/2021-22:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/08/11-settembre.jpg
  • SPETTACOLI:
    10:30 Mattinée scuole
    16:00 Pomeridiana
    20:45 Serale
     
    In Trafitto da un raggio di sole si ha tutto il senso della vita, che viene paragonata ad un raggio di sole, che illumina e porta gioia, ma che trafigge allo stesso tempo l’uomo, ferendolo, nel momento in cui porta dolori e dispiaceri.
    Il raggio di sole è metafora di vita e felicità, che si trasforma in un’arma, poiché la speranza di appagamento lascia presto il posto alla cocente delusione, in una vita che oscilla come un waltzer, continuamente tra l’attesa della felicità e il dolore.
    Vita e morte, inizio e fine, il giorno e la notte simboli che racchiudono il significato dell’esistenza. Una poetica fatta di due colori il giallo e il blu che racchiudono il dualismo tra luce e buio, un lavoro introspettivo a tratti comico e divertente, una sorta di tragicommedia che è un tratto distintivo della nostra contemporaneità.
    Una storia che racconta la complicità tra gli opposti, una continua ricerca di equlibrio tra le parti, zone fredde in cui la solitudine, la pena del vivere, la brevità delle illusioni, lo smarrimento ingabbiano le proprie sicurezze emotive; zone calde dove la leggerezza, il puro entusiasmo, l’armonia dei corpi, la bellezza inducono ancora ad un’affamata speranza. Ognuno ha un proprio mondo dentro di sé, il problema è riuscire a farsi spazio nel mondo fuori da noi stessi, così da guadagnarsi il proprio posto sicuro, sotto il sole - e perché no! - proiettare e trafiggere con raggi di sole lo spazio circostante!
    Il linguaggio diretto e visionario trascina il pubblico in uno spettacolo evocativo che suscita emozioni e lo accompagna in un viaggio che non si distacca mai dalla realtà.
     
    Universolaltro ha un profondo senso sociale, una coreografia emozionante, docile e toccante che lascia libera interpretazione alle innumerevoli definizioni dell’amore, dell’unione di anime e corpi. È incredibile come ogni spettatore riesca a vederci la sua anima all’interno di questo lavoro. Silenzio a Due Voci, ispirato all’ incredibile sadica storia della mitologia greca legata ai personaggi di Procne e Filomela, due sorelle figlie di Pandione, l'ottavo mitologico re di Atene e di Zeusippe. Una storia violenta, di donne, epoche, una storia macabra, crudele, dove emergono le fragilità, la forza della e la complicità di sangue.
     
    Lo spettacolo Full Bodies/Empty Spaces è alla sua prima uscita nazionale. Un lavoro nato in pieno lockdown dal coreografo Filippo Stabile che attraverso le sensazioni provate, umori e paure ne ha costruito un lavoro suggestivo e introspettivo che lega il corpo alla spazio. Distrugge il corpo, svuota lo spazio. Riempie il corpo, annienta lo spazio. Esiste ancora lo spazio? Una miscela di emozione che raccontano quattro stadi delle emozioni più profonde.
     
    Silenzio a Due Voci ispirato all’ incredibile sadica storia della mitologia greca legata ai personaggi di Procne e Filomela, due sorelle figlie di Pandione, l'ottavo mitologico re di Atene e di Zeusippe. Una storia violenta, di donne, epoche, una storia macabra, crudele, dove emergono le fragilità, la forza di due sorelle e la loro coplicità di sangue nonostante un sacrificio impensabile.
  • TRAFITTO DA UN RAGGIO DI SOLE
    Coreografia: Filippo Stabile
    Musiche: Chopin,Kassel Jaeger Interpreti: Elena Mandolito e Filippo Stabile
    Disegno Luci: Filippo Stabile e Damiano Giordano
    Assistenza tecnica e luci: Damiano Giordano
    Costumi: Emanuele Serrecchia
     
    UNIVERSOLALTRO
    Coreografia: Filippo Stabile
    Disegno Luci: Filippo Stabile e Damiano Giordano
    Assistenza tecnica: Damiano Giordano
     
    SILENZIO A DUE VOCI
    Coreografia: Filippo Stabile
    Interpreti: Elena Mandolito e Marianna Chiarelli
    Disegno Luci: Filippo Stabile e Damiano Giordano
    Assistenza tecnica: Damiano Giordano
     
    FULL BODIES/EMPTY SPACES
    Coreografia: Filippo Stabile
    Interpreti: Greta Martucci
    Disegno Luci: Filippo Stabile e Damiano Giordano
    Assistenza tecnica: Damiano Giordano
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  • Spellbound Contemporary Ballet/Mauro Astolfi - YES, OF COURSE IT HURTS - UNKNOWN WOMAN
  • 10/12/2021-20:45
  • 10/12/2021-22:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/08/15-settembre-FILEminimizer.jpg
  • Per Maria Unknown Woman è un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, è un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto con un’ artista importante in 20 anni di collaborazione e di condivisione.
    Io e lei abituati in questi 20 anni a raccontarci alcune cose segrete attraverso dei movimenti, dei portatori sani di verità, una rubrica disordinata dove ho dovuto leggere e rileggere appunti per capire la donna e l’artista. Forse ci siamo capiti solo in una sala prove e sul palcoscenico di un teatro, ma come si fa a capire un’artista? inseguirla è stato possibile solo con gli occhi e con il cuore, ogni altro modo ti confonde ancora di più e ogni volta devi quasi ricominciare dall’inizio, come ci ripresentassimo e ci chiedessimo per la prima volta il nome. Non so dove finisce l’immaginazione e quanto invece ho imparato da lei in questi 20 anni. Da sconosciuti siamo ancora in sala, ci osserviamo, ci regaliamo e ci rubiamo cose, ma ci conosciamo bene e per questo camminiamo ancora insieme.
     
    “Yes,of course it hurts” nasce da una forte impressione avuta dalla lettura di della meravigliosa omonima poesia di Karin Boye, una riflessione profonda e acuta sulla necessità del dolore nella nostra vita come momento di trasmutazione e di comprensione della inevitabilità dello stesso. Un dolore che già ci accompagnava, ma che non bisogna temere, perché è in quel momento, quando ci si libera dalla paura del dolore... che creiamo il nostro mondo.
  • UNKNOWN WOMAN
    Coreografia: Mauro Astolfi
    Interpreti: Maria Cossu
    Assistente alla Coreografia: Alessandra Chirulli
    Disegno Luci: Marco Policastro
    Costumi: Anna Coluccia
    Musiche: AAVV
    Durata: 14 minuti
     
    YES, OF COURSE IT HURTS
    Coreografia e regia: Mauro Astolfi
    MusicheAAVV
    Interpreti: 5
    Una produzione Spellbound con il Contributo del Ministero per i Beni Culturali e per il Turismo
    Durata: 28 minuti
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  • SOLI D'AUTORE: Comp.degli Istanti/Comp.Simona Bucci:TRATTI - AMABILI RESTI
    Balletto di Siena: NODO - E LA CHIAMAVANO LIBERTÀ (3 TURNI)
  • 10/16/2021-20:45
  • 10/16/2021-22:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/09/soli-dautore-FILEminimizer.jpg
  • SPETTACOLI:
    10:30 Mattinée scuole
    16:00 Pomeridiana
    20:45 Serale
     
    COMP. DEGLI ISTANTI/COMP.SIMONA BUCCI
     
    Amabili Resti è un lavoro che indaga l’intimità di un ricordo. Una lontana memoria rivive nella figura di una donna che si spinge alla ricerca dell’armonia e disarmonia, dell’ideale e dell’illusione.
    Resti di una purezza ormai passata avvolgono il corpo che si muove fra lontane tracce di ciò che era e non è più.
     
    Tratti è un solo estratto da TrattiDivisiAlterati, una nuova creazione di Luca Campanella e Roberto Lori.
    Un’indagine sulle difficoltà dell'uomo di trovare un equilibrio tra le proprie destabilizzanti questioni esistenziali e le convenzioni sociali: determinate storicamente, confortanti od opprimenti, ma sempre vincolanti.
     
    BALLETTO DI SIENA/MARCO BATTI
     
    ..E la chiamavano libertà - Si dice che si capisce il valore di ciò che si ha solo quando lo si perde, e probabilmente solo ora iniziamo ad essere veramente consapevoli di cosa abbiamo perso in quest’ultimo periodo: LadyLiberty, come affettuosamente la chiamano gli americani. È il valore ed il diritto più importante per l’essere umano, è ciò che ci consente di essere ciò che siamo.
    Nonostante l’idea di libertà dovrebbe essere unica e condivisa, purtroppo non è così e, anzi, è spesso al centro di dibattiti e scontri. A volte è solo questione di diverse interpretazioni. Uomini e donne hanno egual dignità davanti a Dio, così cita la Shari’a. Ma ciò a cui stiamo assistendo va in una direzione completamente opposta: la scissione e le disuguaglianze tra le donne e gli uomini sono sempre più abissali.
    È possibile accettare un’idea di libertà uguale per tutti?
    È possibile accettare che in una parte del mondo la libertà per le donne dipenda da un’interpretazione diversa di libri sacri?
    Siamo davvero disposti ad accettare tutto questo e a chiamarla ancora libertà?
     
    Nodo - Respirare mi lascia ansimare. Attento... Questo nodo, lo conosci? Ti prende per il petto, ti fa piegare all'indietro e ti costringe aguardare il mondo.
    Il vento soffia e il nodo alla gola è stretto. Sempre più stretto. Il nodo fa fermare, stringere, comprimere e bloccare tutto. È l'unica cosa che senti, l'unico punto focale, tutti e tutto svaniscono.
    Sono senza fiato.
    Mi muovo mantenendo l'equilibrio ma non riesco a farmi avanti. Passo dopo passo non funziona. Sto combattendo lo stress ma mi sto stressando a causa della lotta.
    Inspiro, espiro: mi fermo, mi riprendo...
    E come una giostra che riparte, il ciclo ricomincia.
  • AMABILI RESTI
    Coreografia e interprete: Françoise Parlanti
    Musiche: Luca D’Alberto
    Produzione: Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli Istanti
    Organizzazione: Marika Errigo
    Segreteria di produzione: Claudia Sannazzaro
    Con il contributo di MiBACT, dip. dello spettacolo dal vivo, Regione Toscana
     
    Tratti
    Coreografia: Roberto Lori
    Interprete: Roberto Lori
    Co-produzione: Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli Istanti e Hangartfest
    Organizzazione: Marika Errigo
    Segreteria amministrativa: Claudia Sannazzaro
    Con il sostegno di: MiBACT, dip. dello spettacolo dal Vivo; Regione Toscana
     
    BALLETTO DI SIENA/MARCO BATTI
    Nodo - E la chiamavano libertà
    Coreografie: Marco Batti
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  • PREMIO CERATI - LA NUOVA VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D'AUTORE CALABRESE
  • 10/22/2021-20:45
  • 10/22/2021-22:0
  • Teatro Comunale - Via C. Amirante, 75, 88068 Soverato CZ
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/08/logo-contatti-.png
  • Alla memoria di Francesca Cerati - Una rassegna coreografica firmata Ramificazioni Festival che premierà il miglior autore calabresedi danza contemporanea d’autore e il miglior talento calabrese. A consegnare il premio sarà il danzatore/coreografo Roberto Tedesco che conta il decennale con la Compagnia e fondazione ATER Balletto di Reggio Emilia.
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  • (1° Turno) TRITTICO: "NUOVE ROTTE" - TARANTA DI TERRA / TARANTA DI MARE / TERRA MADRE
  • 11/14/2021-16:0
  • 11/14/2021-0:0
  • Palazzo San Bernardino, Corigliano-Rossano (CS)
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/11/RAMIFICAZIONI-ARMONIE-COROS-FILEminimizer.jpg
  • Ramificazioni Festival in coproduzione con Armonie d'Arte presentano il trittico NUOVE ROTTE:
    TARANTA DI TERRA
    TARANTA DI MARE
    TERRA MADRE
  • Testi e musiche a cura di Danilo Gatto
    Coreografie di Filippo Stabile - Compagnia Create Danza
    Voce Narrante : Mariarosa Bianco
    Musica live a cura di Roka Music/Roka produzioni
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  • (2° Turno) TRITTICO: "NUOVE ROTTE" - TARANTA DI TERRA / TARANTA DI MARE / TERRA MADRE
  • 11/14/2021-19:0
  • 11/14/2021-0:0
  • Palazzo San Bernardino, Corigliano-Rossano (CS)
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/11/RAMIFICAZIONI-ARMONIE-COROS-FILEminimizer.jpg
  • Ramificazioni Festival in coproduzione con Armonie d'Arte presentano il trittico NUOVE ROTTE:
    TARANTA DI TERRA
    TARANTA DI MARE
    TERRA MADRE
  • Testi e musiche a cura di Danilo Gatto
    Coreografie di Filippo Stabile - Compagnia Create Danza
    Voce Narrante : Mariarosa Bianco
    Musica live a cura di Roka Music/Roka produzioni
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  • CALABRIA D'AZIONE | COMPAGNIA CREATE DANZA e COMPAGNIA BALLETTO DI CALABRIA (3 TURNI)
  • 11/18/2021-21:0
  • 11/18/2021-0:0
  • Teatro Paolella, Corigliano-Rossano (CS)
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/11/RAMIFICAZIONI-PAOLELLA-FILEminimizer.jpg
  • SPETTACOLI:
    10:30 Mattinée scuole
    16:00 Pomeridiana
    20:45 Serale
     
    COMPAGNIA BALETTO DI CALABRIA
    L'arte dell'attesa
    COMPAGNIA CREATE DANZA
    Universolaltro
    Procne
    Trafitto da un raggio di sole
  • Ramificazioni Festival 2021
  • 0
  • Serata Create
  • 1/8/2022-21:0
  • 1/8/2022-0:0
  • Teatro dell'Acquario | Cosenza
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2021/12/PicsArt_12-20-12.07.02-FILEminimizer.jpg
  • SERATA CREATE
    Torna in scena la Compagnia Create Danza con 5 produzioni del coreografo calabrese Filippo Stabile.
    Una Serata interamente dedicata alla danza contemporanea con profondi lavori che affrontano importanti tematiche sociali come, le relazioni umane, la solitudine, la rivendicazione, l'amore tossico, l'abuso, la libertà.

    Compagnia Create Danza
    Regia e coreografia: Filippo Stabile
    Ore : 21:15 / 22:30
  • Ramificazioni Festival 2021
  • 0
  • Compagnia Create Danza | Corpi Celesti
  • 11/20/2022-19:0
  • 11/20/2022-0:0
  • Teatro Comunale Amantea Paolella | Rossano Centro Storico
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/immagine-spettacolo-20-novembre.jpg
  • Corpi Celesti
    Una raccolta di 2 produzioni inedite del coreografo Filippo Stabile, suddivisa in un lavoro corale di gruppo e un passo a due. L’intero spettacolo tratta il tema dell’universo come metafora di equilibro costante in uno spazio di infinte possibilità. I danzatori si indagano sul rapporto tra l’uomo e i corpi celesti che lo circondano, attraverso un viaggio interpersonale, alla ricerca della bellezza mistica, gli incontri e gli scontri, i cambiamenti e l’evoluzione.
    Universolaltro:
    Un lavoro universale sulla capacità di scoperta che porta i danzatori a comprendersi, ad accettarsi e prendersi cura l’uno dell’altro, un’azione coreografica senza tempo sui notturni di Frédéric Chopin.
    Un omaggio ai 50 anni dal primo allunaggio.
    Traffitto da un raggio di sole:
    Una poetica fatta di due colori il giallo e il blu che racchiudono il dualismo traluce e buio, un lavoro introspettivo a tratti comico e divertente, una sorta di tragicommedia che è un tratto distintivo della nostra contemporaneità.

    Compagnia Create Danza
    Regia: Filippo Stabile
    Coreografie: Filippo Stabile
    Ore: 19:00
  • Ramificazioni Festival 2021
  • 0
  • Spellbound Contemporary Ballet | Serata Spellbound
  • 11/25/2022-21:0
  • 11/25/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Affi-Ph-Cristiano-Castaldi-2-scaled.jpg
  • Serata Spellbound
    Serata Spellbound è il nome dell’evento dedicato al lavoro di Spellbound Contemporary Ballet. Il programma misto vedrà in scena tre interpreti impegnati in 4 differenti lavori. I due assoli “Affi” acclamato cameo di Marco Goecke interpretato da Mario Laterza e “Unknown Woman” viene interpretata dalla storica danzatrice della compagnia Maria Cossu e a lei dedicata dal coreografo Mauro Astolfi per suggellare 20 stagioni di collaborazione artistica. A firma di Astolfi anche i due duetti che completano il programma: “Ascent” interpretato da Giuliana Mele e Mario Laterza e il recente “Trust” affidato a Giuliana Mele e Maria Cossu.

    Compagnia Spellbound Contemporary Ballet
    Regia: Marco Goecke e Mauro Astolfi
    Coreografie: Marco Goecke e Mauro Astolfi
    Ore: 21:00
  • Spellbound Contemporary Ballet
  • 0
  • Compagnia Altradanza | Seasons Vivaldi-Richter
  • 11/27/2022-19:0
  • 11/27/2022-0:0
  • Teatro Comunale Amantea Paolella | Rossano Centro Storico
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/foto-Seasons.webp
  • Seansons Vivaldi-Richter
    Produzione tutta pugliese, Seasons vedrà sul palco i danzatori della compagnia AltraDanza, sapientemente guidati dal coreografo Domenico Iannone, la compagine foggiana di recente formazione “Orchestra ICO Suoni del Sud”, diretta da Gianna Fratta, e in veste di solista lo stesso Presidente dell’Associazione Musica Civica, il violinista Dino De Palma. Interessantissima l’offerta musicale, che propone le Quattro stagioni di Vivaldi ricomposte da Richter in chiave contemporanea e l’affascinante brano minimalista November.

    Compagnia AltraDanza
    Regia: Domenico Iannone
    Coreografie: Domenico Iannone
    Ore: 19:00
  • Teatro Pubblico Pugliese
  • 0
  • Compagnia Dehors-Audela | All my loops for you
  • 12/4/2022-21:0
  • 12/4/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-All-my-loops-for-you.png
  • All my loops for you
    Un coabitare di forze contrapposte che è al contempo lasciarsi andare, farsi trasportare e fare resistenza. Quel momento in cui ci si arena in un inesauribile và e vieni, inceppamento che sconcerta, verso l'imponderabile e in lotta contro la tendenza a stabilizzarsi.
    All my loops for you è il primo frammento performativo del più ampio progetto di ricerca multidisciplinare Aporie, uno studio sulla condizione psico-fisica dell'esitazione. Esitare, oscillare, rimanere appesi. Pendoli e corpi convivono influenzandosi a vicenda. L'oggetto, attraverso il suo moto oscillatorio, induce i performer al movimento, essi a loro volta agiscono sul pendolo, innescanoun sistema di risonanze continue e reciproche, che determina la totale interdipendenza degli elementi. Siamo dentro un sistema generativo, all'interno del quale ci si interroga sul concetto di volontà: il limite ridefinisce l'essere e la presenza si riformula. Un coabitare di forze contrapposte che è al contempo lasciarsiandare, farsi trasportare e fare resistenza. Essere precisi nell'indecisione. Costruire e definire le fasi, nominarle, per approdare a un nulla di fatto, dunque ad una danza.Le voci appartengono ad un posticcio cinematografico che si incolla e si scolla dall'azione rimandando continuamente la possibilità di una narrazione.

    Compagnia Dehors-Audela
    Regia: Salvatore Insana
    Coreografie: Elisa Turco Olivieri
    Ore: 21:00
  • Compagnia Dehors-Audela
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  • Balletto di Calabria | Nessuno si salva da solo 1° Show
  • 12/4/2022-18:0
  • 12/4/2022-0:0
  • Officina delle arti | Cosenza
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Picsart_22-11-13_17-02-12-862-scaled.jpg
  • Nessuno si salva da solo
    "Vincitore del Premio Cerati 2021 città di Soverato, l’autore Massimiliano De Luca crea questa inedita produzione in Prima Nazionale per Ramificazioni Festival 2022, commissionata da Associazione Italìa&Co."
    È una notte di giugno e un fulmine violento irrompe nel silenzio della camera da letto, fin dentro il mio corpo. Mi alzo di scatto e per la prima volta nella mia vita, percepisco il peso della solitudine. Da anni non mi misuro più con il palcoscenico, non riesco più a farmi folgorare da un’emozione, la paura mi fa cadere nel vizio più subdolo…Tutto muta attorno a me: sento il peso degli sguardi, l’accusa silenziosa di centinaia di espressioni sbalordite, il giudizio frettoloso. Tutto mi arriva addosso in un attimo e sento il desiderio feroce di farmi intorno terra bruciata.Dopo mesi mi ritrovo seduto, con un’espressione scettica, di fronte una donna di circa sessant’anni. È una terapeuta molto stimata che mi chiede di parlarle di me. Escono le mie paure, il mio desiderio di “arrivare”, le mie donne, il mio vizio, le sfide, la frustrazione. Pian piano sento mutare pelle all’infinito e capisco che l’unica cosa di cui mi importa è ritrovare l’emozione di sentirmi di nuovo vivo.
    Nessuno si salva da solo è una creazione di danza-teatro pensata per 4 personaggi e una figura fantasmatica. È uno scandaglio, in una vita passata tra luci e ombre, fatto attraverso il volume di corpi intensi, crudi e imperfetti. È un luogo della mente dove i danzatori appaiono e si offrono nella loro nudità animalesca. È una riflessione sul tempo passato e sui giorni perduti.

    Compagnia Balletto di Calabria
    Regia: Massimiliano De luca
    Coreografie: Massimiliano De luca
    Ore: 18:00
  • Balletto di Calabria/Ramificazioni Festival
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  • Balletto di Calabria | Nessuno si salva da solo 2° Show
  • 12/4/2022-21:0
  • 12/4/2022-0:0
  • Officina delle arti | Cosenza
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Picsart_22-11-13_17-02-12-862-scaled.jpg
  • Nessuno si salva da solo
    "Vincitore del Premio Cerati 2021 città di Soverato, l’autore Massimiliano De Luca crea questa inedita produzione in Prima Nazionale per Ramificazioni Festival 2022, commissionata da Associazione Italìa&Co."
    È una notte di giugno e un fulmine violento irrompe nel silenzio della camera da letto, fin dentro il mio corpo. Mi alzo di scatto e per la prima volta nella mia vita, percepisco il peso della solitudine. Da anni non mi misuro più con il palcoscenico, non riesco più a farmi folgorare da un’emozione, la paura mi fa cadere nel vizio più subdolo…Tutto muta attorno a me: sento il peso degli sguardi, l’accusa silenziosa di centinaia di espressioni sbalordite, il giudizio frettoloso. Tutto mi arriva addosso in un attimo e sento il desiderio feroce di farmi intorno terra bruciata.Dopo mesi mi ritrovo seduto, con un’espressione scettica, di fronte una donna di circa sessant’anni. È una terapeuta molto stimata che mi chiede di parlarle di me. Escono le mie paure, il mio desiderio di “arrivare”, le mie donne, il mio vizio, le sfide, la frustrazione. Pian piano sento mutare pelle all’infinito e capisco che l’unica cosa di cui mi importa è ritrovare l’emozione di sentirmi di nuovo vivo.
    Nessuno si salva da solo è una creazione di danza-teatro pensata per 4 personaggi e una figura fantasmatica. È uno scandaglio, in una vita passata tra luci e ombre, fatto attraverso il volume di corpi intensi, crudi e imperfetti. È un luogo della mente dove i danzatori appaiono e si offrono nella loro nudità animalesca. È una riflessione sul tempo passato e sui giorni perduti.

    Compagnia Balletto di Calabria
    Regia: Massimiliano De luca
    Coreografie: Massimiliano De luca
    Ore: 21:00
  • Balletto di Calabria/Ramificazioni Festival
  • 0
  • Compagnia Cornelia | Sleeping Beauty-Work Bitch
  • 12/9/2022-21:0
  • 12/9/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-sleeping-beauty.jpg
  • Sleeping Beauty-Work Bitch
    Attraverso la favola per antonomasia “La bella addormentata nel bosco“, viene mess_ in scena un’Aurora di ultima generazione: un’adolescent_, gender free, collocabile nell’era dei Millennials. La forte presenza tecnologica e la sensazione di appartenenza ad una gioventù inutile come quella descritta dai media e commentatori da salotto, è una condizione che comporta esaurimento emotivo, depersonalizzazione e un atteggiamento spesso improntato al cinismo. Perché non riesco a fare cose banali? Perché sono bruciat_? Perché ho interiorizzato l’idea che dovrei lavorare tutto il tempo? Perché tutto e tutti nella mia vita me lo hanno imposto, esplicitamente e implicitamente, sin da quando ero giovane? La vita è sempre stata dura, ma molti Millennials non sono attrezzati per affrontare i tempi particolari in cui è diventato difficile vivere.
    Sleeping Beauty "Work Bitch" è un manifesto politico contro la critica sterile allenuove generazioni.

    Compagnia Cornelia
    Regia Nyko Piscopo
    Coreografie: Nyko Piscopo
    Ore: 21:00
  • Compagnia Cornelia
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  • Equilibrio Dinamico | Nubivago Trittico d'autori
  • 12/9/2022-21:0
  • 12/9/2022-0:0
  • Palacultura-Seminario Giovanni Paolo II | Rende
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Nubivago-2.jpg
  • Nubivago Trittico d'autori | Profondo + Equal to man + Nostos
    -Triple Bill-
    Nubivago:
    Nubìvago è parola circondata da un alone di sospensione e magia. Un termine che indica chi di solito si perde fra i proprio pensieri, chi vaga fra le nuvole del mentale e resta affascinato da quei panorami. Non è solo un perdersi, infatti, ma un ricavare piacere da quel viaggio errante fra ragione e sfumature oniriche. Connesse da questa sensazione che si porta dentro la parola Nubìvago, la Coreografa e Direttrice Artistica della Compagnia Roberta Ferrara lega tre coreografie prodotte dalla compagnia Equilibrio Dinamico, tre coreografie creatrici di cosmi, interrogativi della mente ein empatia con le sensazioni e le emozioni tutte.
    Nostos:
    Roberta Ferrara e Alessandro Maggi
    Nostos – in greco νόστος – ritorno, è il termine che trasmette il senso di circolarità del viaggio dell’esistenza il cui fine ultimo è arrivare a sé stessi. Il Nostos è annoverato tra i motivi letterari più antichi e diffusi, il cui archetipo è proprio il lungo viaggio di Ulisse. Un viaggio che, significativamente, è un ritorno al suo originario punto di partenza: a casa. Una casa fisica, Itaca. Una casa interiore, la conoscenza di sé.
    Equal to men:
    Roberta Ferrara
    Le Amazzoni. Il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati. Belle, giovani, determinate, pronte a difendere la propria indipendenza a colpi di spada o tiri di freccia. Omero le definì “uguali agli uomini” e questo, nella società greca patriarcale, era un segno di rispetto.
    Profondo:
    Aida Vainieri
    "La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)"
    Da questa frase nasce il lavoro Profondo a firma di Aida Vainieri, storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Un viaggio nel quale alcuni passaggi restano aperti e liberi nella chiave del tempo, nella ribellione di fermarlo o dargli un nome inutilmente. Nel ricordo di alcune memorie che possono essere riconosciute e raccolte perché ci appartengono. Si perdono i timori , le paure ma non le visioni, i sogni e il coraggio.
    "Le cose che descrive A.Merini si trovano li, nel Profondo e li andiamo a cercare insieme anche solo un poco."

    Compagnia Equilibrio Dinamico
    Regia: Roberta Ferrara e Aida Vainieri
    ùCoreografie: Roberta Ferrara e Aida Vainieri
    Ore: 21:00
  • Compagnia Equilibrio Dinamico
  • 0
  • Compagnia Cornelia | Puppenspieler-Lo Schiaccianoci
  • 12/10/2022-21:0
  • 12/10/2022-0:0
  • Palacultura-Seminario Giovanni Paolo II | Rende
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Lo-schiaccianoci-3.jpg
  • Puppenspieler-Lo schiaccianoci
    Giocare in libertà, senza stereotipi ed etichette prestabilite. Questa è la condizione che è stata negata a Klara e che ella stessa rivive per ricostruire il proprio percorso da bambina a donna. Non uno, ma tanti schiaccianoci a cui sono legate esperienze sconvolgenti ed importanti e che ricostruiranno l’identità di una persona libera da stereotipi di genere, alla quale piaceva solamente vivere senza etichette. Partendo dal racconto “Lo schiaccianoci e il re dei topi” di E.T.A. Hoffman, Nyko Piscopo affronta il tema dei giocattoli gender neutral. Il focus è rivolto alla relazione tra la persona ed il giocattolo, proprio come Klara e lo Schiaccianoci, l’intento è quello di mettere in relazione i danzatori con il mondo infantile partendo dalle prime esperienze e scelte.

    Compagnia Cornelia
    Regia: Niko Piscopo
    Coreografie: Nyko Piscopo
    Ore: 21:00
  • Compagnia Cornelia
  • 0
  • Equilibrio Dinamico | Nubivago Trittico d'autori
  • 12/10/2022-21:0
  • 12/10/2022-0:0
  • Auditorium di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Nubivago-2.jpg
  • Nubivago Trittico d'autori | Profondo + Equal to man + Nostos
    -Triple Bill-
    Nubivago:
    Nubìvago è parola circondata da un alone di sospensione e magia. Un termine che indica chi di solito si perde fra i proprio pensieri, chi vaga fra le nuvole del mentale e resta affascinato da quei panorami. Non è solo un perdersi, infatti, ma un ricavare piacere da quel viaggio errante fra ragione e sfumature oniriche. Connesse da questa sensazione che si porta dentro la parola Nubìvago, la Coreografa e Direttrice Artistica della Compagnia Roberta Ferrara lega tre coreografie prodotte dalla compagnia Equilibrio Dinamico, tre coreografie creatrici di cosmi, interrogativi della mente ein empatia con le sensazioni e le emozioni tutte.
    Nostos:
    Roberta Ferrara e Alessandro Maggi
    Nostos – in greco νόστος – ritorno, è il termine che trasmette il senso di circolarità del viaggio dell’esistenza il cui fine ultimo è arrivare a sé stessi. Il Nostos è annoverato tra i motivi letterari più antichi e diffusi, il cui archetipo è proprio il lungo viaggio di Ulisse. Un viaggio che, significativamente, è un ritorno al suo originario punto di partenza: a casa. Una casa fisica, Itaca. Una casa interiore, la conoscenza di sé.
    Equal to men:
    Roberta Ferrara
    Le Amazzoni. Il mito eterno delle donne guerriere in groppa ad un focoso cavallo, l’arco nel pugno, le gambe muscolose nella burrasca, lo sguardo truce sui volti delicati. Belle, giovani, determinate, pronte a difendere la propria indipendenza a colpi di spada o tiri di freccia. Omero le definì “uguali agli uomini” e questo, nella società greca patriarcale, era un segno di rispetto.
    Profondo:
    Aida Vainieri
    "La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)"
    Da questa frase nasce il lavoro Profondo a firma di Aida Vainieri, storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Un viaggio nel quale alcuni passaggi restano aperti e liberi nella chiave del tempo, nella ribellione di fermarlo o dargli un nome inutilmente. Nel ricordo di alcune memorie che possono essere riconosciute e raccolte perché ci appartengono. Si perdono i timori , le paure ma non le visioni, i sogni e il coraggio.
    "Le cose che descrive A.Merini si trovano li, nel Profondo e li andiamo a cercare insieme anche solo un poco."

    Compagnia Equilibrio Dinamico
    Regia: Roberta Ferrara e Aida Vainieri
    Coreografie: Roberta Ferrara e Aida Vainieri
    Ore: 21:00
  • Compagnia Equilibrio Dinamico
  • 0
  • Compagnia Artemis Danza | Felliniana omaggio a Fellini
  • 12/11/2022-21:0
  • 12/11/2022-0:0
  • Teatro Comunale Alfonso Rendano | Cosenza
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Felliniana.jpg
  • Felliniana omaggio a Fellini
    Un grande omaggio al celebre Regista italiano Federico Fellini, un coinvolgente spettacolo che da anni gira tutto il mondo, tra America, Gran parte d’Europa, Asia, Africa e Oceania. In un’atmosfera ricca di poesia e sentimento, ma anche di energia e vigore, la danza e il teatro si intrecciano per ricreare il meraviglioso mondo di fantasia dal quale sono usciti capolavori come 8 e ½, Amarcord, Casanova. Ne I Bislacchi gli ambienti tipici dell’universo visivo del regista vengono riproposti in una serie di quadri in cui si muovono i danzatori, personaggi surreali che hanno nell’ingenuità e nell’idealismo le loro caratteristiche principali. In un’atmosfera ricca di poesia e sentimento, ma anche di energia e vigore, la danza e il teatro si intrecciano per ricreare il meraviglioso mondo di Fellini.
    "A distanza di anni dalla scomparsa di questo grande artista – racconta la coreografa Monica Casadei – sono ancora intatti il fascino meraviglioso del suo mondo di sogni a colori, la fantasia, la poesia, l’intelligenza e l’umorismo che ci ha lasciati in eredità e i suoi personaggi, così veri e autentici. Con I Bislacchi – prosegue la coreografa – ho cercato di far vivere a modo mio su di un palcoscenico lo spirito di Fellini, ispirandomi ai suoi film, come una filigrana in cui la poesia strizza l’occhio all’umorismo e la danza trova la sua energia nelle musiche di Nino Rota".

    Compagnia Artemis Danza
    Regia: Monica Casadei
    Coreografie: Monica Casadei
    Ore: 21:00
  • Compagnia Artemis Danza
  • 0
  • Compagnia Nina e MP Ideograms | Serata Soli d'autore
  • 12/16/2022-21:0
  • 12/16/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Soli-dautore-2.jpg
  • Serata Soli d'autore | Symposium + Ruggine + Totemica
    Una serata che racchiude 3 spettacoli dedicati al SOLO coreografico, in cui i 3 autori/danzatori abitano lo spazio scenico attraverso 3 lavori differenti intitolati: Symposium, Ruggine, Totemica.
    Symposium:
    Symposium affonda la sua radice nel valore della scrittura istantanea. Gli artisti e le artiste di strada sono detentori di una chiave dell’esperienza urbana unica e preziosa, una sorta di appuntamento sospeso per giorni, che crea un’aspettativa e una narrazione frammentaria e senza sviluppo lineare, ma generatrice di significati in cui il contenuto artistico è strumento attivatore, in cui le musiche suonate sono solo un pretesto. L’atto artistico è soprattutto la loro presenza e la delicata tela di queste aspettative.
    Ruggine:
    Ruggine è una coreografia che parte da un’analisi introspettiva su tutto ciò che crea stridori dentro il mio animo. Una dedica all’oscuro, all’inquietudine, alla violenza che mi anima, un’indagine rivolta alla parte che di solito resta occultata dal sistema educativo. È il residuo che viene spazzato via e che inevitabilmente torna. Come un evento che ciclicamente si ripresenta. È il tempo che passa, che lascia il segno che non vuoi.
    Totemica:
    Totemica nasce nel periodo della pandemia come riflessione sulla condizione umana contemporanea ed il suo senso di onnipotenza perpetuo. Sono abitato dal dubbio come non mai, la pandemia ha mosso e rotto molte delle mie certezze. Il mio rito quotidiano è disintegrato, alla ricerca di una base ove poggiarsi. Spesso mi ritrovo a navigare in una sorta di spazio siderale, nel quale so di non poter riporre alcuna certezza. Totemica è una divinità decaduta che non sa più chi è, che non si riconosce più in nessun luogo e nessun credo. La coreografia esibisce un dio irriconoscibile nel presente, concreto nella storia, energia viva ma scaduta in un limbo non identificato. Potente tamburo muto che risuona a tratti. L’interprete ricade nel silenzio più enigmatico di una nuova ricerca di se stesso, senza fine. Totemica vuole essere la testimonianza fisica ed emotiva di questa situazione, in cui si abita una sacralità dispersa priva di appigli.

    Compagnia Nina e Compagnia MP Ideograms
    Regia: Davide Valrosso e Manfredi Perego
    Coreografie: Davide Valrosso e Manfredi Perego
    Ore: 21:00
  • Compagnia Nina e Compagnia MP Ideograms
  • 0
  • Premio Cerati | La nuova vetrina della danza d'autore in Calabria
  • 12/18/2022-18:0
  • 12/18/2022-0:0
  • Teatro Comunale | Palmi
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/4B5679AD-A6E3-4EE2-B4BC-047ABA7ECB47-scaled.jpeg
  • Premio Cerati | La nuova vetrina della danza d'autore in Calabria
    Il Premio Cerati è un omaggio alla scomparsa della danzatrice contemporanea italiana Francesca Cerati, amica e collega di tutto il team Ramificazioni Festival, che a soli 32 anni, nel 2017, perse la vita in un incidente stradale vicino Colorno (PR) mentre rientrava da Parma a Casalmaggiore, dopo le prove. Alla sua memoria una serata commemorativa ricca di bellezza, per celebrare l’arte della danza e il valore della vita. Un riconoscimento alla danza d’autore contemporanea italiana, il premio consiste nel candidare un proprio progetto coreografico in forma di primo studio o di un progetto già realizzato in forma breve, che l’autore candidato vorrebbe ampliare. Tutte le candidature saranno sottoposte ad una valutazione interna e solo 3proposte saranno selezionate, gli autori scelti potranno presentare il proprio lavoro dal vivo, di fronte ad una commissione esaminatrice formata da importanti esperti del settore danza e cultura. La serata del Premio Cerati sarà realizzata attraverso un rassegna coreografica, in cui verrà premiato il miglior autore. La prima edizione del Premio Cerati si è svolta lo scorso anno nella cornice del Teatro Comunale di Soverato (CZ) che ha visto vincitore il coreografo calabrese Massimiliano De Luca. La seconda edizione, si svolgerà il 18 dicembre 2022 a Palmi (RC) presso il Teatro Comunale, con il patrocinio del Comune di Palmi, la collaborazione con l’associazione Dracma e la fondazione Armonie d’Arte.

    Rassegna a cura di Ramificazioni Festival e degli artisti selezionati
    Regia: Artisti Selezionati
    Coreografie: Artisti Selezionati
    Ore: 18:30
  • Ramificazioni Festival
  • 0
  • Compagnia Virgilio Sieni | Satiri
  • 12/18/2022-21:0
  • 12/18/2022-0:0
  • Teatro Comunale | Palmi
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Satiri-2.jpg
  • Satiri
    Può darsi che siamo stati raggiunti dall’insegnamento del gesto che irrorandosi con lentezza nel corpo lo forgia senza mai appropriarsene: si potrebbe dire che lo studio del movimento sottrae al quotidiano quelle posture che poi tornano sotto forma di un’altra lingua. Questo porsi sulla soglia, che potrebbe sembrare anche un rimbalzo quale restituzione di una cosa solo poco tempo prima sconosciuta, penso si possa definire, o accostare, al senso del gesto poetico: inappropriabile, attraversabile, non forma in movimento ma corpo che trascolora e, come una nebulosa auratica, si confonde tra lontananza e vicinanza, opera secondo un’attenzione rivolta all’immersione dello spazio, alla tattilità spaziale che ci comprende. Il Satiro, come ci dice Nietzsche ne "La nascita della Tragedia (1872)" e per richiamo sapienziale Giorgio Colli ne "La nascita della filosofia (1975)", potrebbe essere colui che getta lo sguardo nell’abisso dicendo sì alla vita: non la notte ma la sua primavera. I due danzatori dello spettacolo sono contagiati dall’interno, investiti dalla contemplazione rivolta al gesto simile, adiacente, simmetrico. Una danza per dermatoglifi che tracciano l’aria e una sintassi che sembra riferirsi all’embrione del gesto che incontra il suo simile riconoscendolo diverso e amico. Pescano dal fondo del gesto per inscrivere forme d’intesa e di empatia che si aprono a una disposizione musicale, le danze segnano lo spazio della materia inebriante che parla con il corpo. Il mondo quotidiano qui prende il largo e si separa dal gesto enigmatico che esplode tra il dionisiaco e l’apollineo. Ancora una volta la danza si presta a laboratorio della vita, affronta azioni disperate, titaniche, si pone sulla soglia con atteggiamento vigile, mantico, divinatorio. Ma è essa stessa scienza dello stare, specchio di risonanze e richiami cognitivi.

    Compagnia Virgilio Sieni
    Regia: Virgilio Sieni
    Coreografie: Virgilio Sieni
    Ore: 21:00
  • Compagnia Virgilio Sieni Danza
  • 0
  • Compagnia Create Danza | Tentazioni d'opera
  • 12/21/2022-21:0
  • 12/21/2022-0:0
  • Teatro del Grillo | Soverato
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20211231-WA0162.jpg
  • Tentazioni d'opera
    Atto unico liberamento ispirato da Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e da Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini. L’Opera lirica, patrimonio artistico e culturale intramontabile, può essere fonte d’ispirazione anche per la creatività coreutica. Così i “corpi” diventano “voce” e, in qualche modo una possibile e suggestiva narrazione visiva prende forma. La fruizione del pubblico a sua volta diventa esperienza e, interpreta a sua volta simboli e personaggi, inuna condivisa visione fantastica dello spettacolo dove, nel solco della contemporaneità, si sperimentano intersezioni di gesto, suono, immagine, parola.Si direbbe un viaggio emozionale attraverso le pagine più note e amate di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

    Compagnia Create Danza
    Regia: Filippo Stabile
    Coreografie: Filippo Stabile
    Ore: 21:00
  • Compagnia Create Danza
  • 0
  • Compagnia Create Danza | Tentazioni d'opera
  • 12/22/2022-21:0
  • 12/22/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-tentazioni-dopera-Polistena.png
  • Tentazioni d'opera
    Atto unico liberamento ispirato da Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e da Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini. L’Opera lirica, patrimonio artistico e culturale intramontabile, può essere fonte d’ispirazione anche per la creatività coreutica. Così i “corpi” diventano “voce” e, in qualche modo una possibile e suggestiva narrazione visiva prende forma. La fruizione del pubblico a sua volta diventa esperienza e, interpreta a sua volta simboli e personaggi, inuna condivisa visione fantastica dello spettacolo dove, nel solco della contemporaneità, si sperimentano intersezioni di gesto, suono, immagine, parola.Si direbbe un viaggio emozionale attraverso le pagine più note e amate di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

    Compagnia Create Danza
    Regia: Filippo Stabile
    Coreografie: Filippo Stabile
    Ore: 21:00
  • Compagnia Create Danza
  • 0
  • Compagnia Chiasma | Outdoor Dance Floor
  • 12/23/2022-21:0
  • 12/23/2022-0:0
  • Auditorium Comunale di Polistena | Polistena
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-Outdoor-Dance-Floor.png
  • Outdoor Dance Floor


    Compagnia Chiasma
    Regia e coreografia: Salvo Lombardo
    Ore: 21:00
  • Compagnia Chiasma
  • 0
  • Compagnia Create Danza | Tentazioni d'opera
  • 12/26/2022-19:0
  • 12/26/2022-0:0
  • Teatro Comunale Alfonso Rendano | Cosenza
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20211231-WA0162.jpg
  • Tentazioni d'opera
    Atto unico liberamento ispirato da Traviata, Nabucco e Aida di Giuseppe Verdi e da Madama Butterfly e Tosca di Giacomo Puccini. L’Opera lirica, patrimonio artistico e culturale intramontabile, può essere fonte d’ispirazione anche per la creatività coreutica. Così i “corpi” diventano “voce” e, in qualche modo una possibile e suggestiva narrazione visiva prende forma. La fruizione del pubblico a sua volta diventa esperienza e, interpreta a sua volta simboli e personaggi, inuna condivisa visione fantastica dello spettacolo dove, nel solco della contemporaneità, si sperimentano intersezioni di gesto, suono, immagine, parola.Si direbbe un viaggio emozionale attraverso le pagine più note e amate di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

    Compagnia Create Danza
    Regia: Filippo Stabile
    Coreografie: Filippo Stabile
    Ore: 19:00
  • Compagnia Create Danza
  • 0
  • Balletto Lucano e Compagnia Atacama | Esili e Up the box
  • 12/28/2022-21:0
  • 12/28/2022-0:0
  • Castello Ducale Centro Storico | Corigliano
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/Foto-esili.jpg
  • Esili e Up the box


    Balletto Lucano e Compagnia Atacama
    Regia e coreografie: Loredana Calabrese e Davide Romeo
    Ore: 21:00
  • Balletto Lucano e Compagnia Atacama
  • 0
  • Compagnia Create Danza | Create Duets
  • 1/5/2023-21:0
  • 1/5/2023-0:0
  • Castello Ducale Centro Storico | Corigliano
  • https://www.ramificazionifestival.it/wp-content/uploads/2022/11/IMG-20220428-WA0037.jpg
  • Create Duets


    Compagnia Create Danza
    Regia e coreografia: Filippo Stabile
    Ore: 21:00
  • Compagnia Create Danza
  • 0

 

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Chi Siamo

Il Festival nasce nel 2017 dal desiderio di Filippo Stabile di incarnare e perseguire un ideale, avvertito come necessario, di tornare nella propria terra, con il suo sistema valoriale e il suo Patrimonio materiale e immateriale, e di creare un polo attrattivo e formativo che rispecchiasse la domanda e le esigenze professionali  contemporanee, che offrisse anche un’alternativa di studio differenziata e coordinata fuori dalle logiche di mercato.

Con il supporto di autorevoli artisti e professionisti, animati da grande entusiasmo e fiducia, il gruppo propone  un’idea lineare, forte e strutturata, un progetto concreto e dinamico, di dimensione prioritariamente internazionale,  un messaggio culturale ed etico potente, legato ai valori identitari delle terre di Calabria e del mediterraneo, in luoghi della grande storia, ma con lo spirito contemporaneo globale.

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